Monthly Archive:: gennaio 2015

Come sfondare con le vendite in un settore in crisi grazie a una nuova categoria

Il video che vedi qui sopra (clicca pure sul player se desideri vederlo) è una breve clip che celebra la scalata del brand che ho costruito da zero, fino a portarlo in pochissimo tempo alla leadership del suo settore.

Se ripenso ai primi video girati con la semplice webcam, con audio pietosi, condizioni di luce assurde e impossibilità nel fermarmi a parlare perché non sapevo né tagliare né montare, mi scappa una risata. Eppure sono la dimostrazione che l’importante è fare qualcosa che sia abbastanza buono, senza per questo ossessionarsi con la perfezione a tutti i costi.

Nell’articolo di oggi voglio mostrarti l’ascesa del brand Venditore Vincente nel mondo della formazione vendita in Italia e svelarti, passo passo, le strategie che ho attuato per ottenere questo successo. Sono certo che una lezione pratica valga molto più di 1000 libri e che anche tu potrai trarre enorme vantaggio da quanto sto per insegnarti…

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Quello che vogliono davvero i clienti italiani per aprire il portafoglio e rimanerti fedeli

Strategic-ThinkingHai mai avuto a che fare con clienti indecisi, che sembrano essere sempre sull’orlo di acquistare qualcosa, fanno mille domande, si mostrano eccitati all’idea di concludere l’acquisto e poi alla fine si tirano indietro?

Se sei nel mondo della vendita da più di tre giorni ti é capitato di sicuro.

E’ capitato a te come è capitato a me e come capita a chiunque venda qualcosa in qualunque tipo di settore.
Questo perché i meccanismi legati all’acquisto di qualcosa sono identici che tu stia vendendo un nuovo paio di occhiali piuttosto che un impianto nucleare e si basano sulla risoluzione di una frustrazione.

Sì, anche un “desiderio” nonostante la parola abbia una connotazione maggiormente positiva é in realtà una reazione a una frustrazione che si trova ad un livello più profondo di consapevolezza. Il vero problema é che individuare le radici di questa frustrazione non è così facile come si vorrebbe.

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Come vendere davvero in Italia nonostante Crisi, Concorrenza Spietata e Clienti Difficili

ad maioraChi cerca di migliorare le proprie vendite si rivolge a me troppo spesso con domande sbagliate. Nell’erronea convinzione che tutto si possa vendere o che il venditore sia colui che “sa vendere il ghiaccio agli esquimesi”, cercano rifugio in presunte tecniche di persuasione, parole ipnotiche e cose del genere.

Pur essendo convinto (visto che le insegno) che le tecniche di comunicazione siano un argomento importante da studiare e approfondire tutta la vita per un venditore o un imprenditore, vi sono dei presupposti che si trovano alla base della vendita e del successo.

Possono essere ignorati solo per brevi periodi prima che le conseguenze negative comincino a farsi sentire e i propri guadagni comincino pericolosamente a scendere, la propria immagine venga danneggiata e la fiducia nell’azienda che rappresentiamo venga meno agli occhi del mercato.

Questo accade oggi più che mai in un momento di comunicazione istantanea che avviene di continuo grazie a internet. Oggi ti svelerò i principi che stanno alla base delle mie aziende, in modo che tu possa replicarli facilmente nella tua operatività quotidiana.

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Come lavorare in Italia per gli enti pubblici e aggiudicarsi delle commesse col sistema Venditore Vincente

ENTI_PUBBLIC_2Se c’é qualcosa che mi dà soddisfazione maggiore rispetto a chi ottiene risultati con il sistema Venditore Vincente, é vedere che ci sono persone che lo trascendono e lo applicano in situazioni per le quali originariamente non é stato progettato.

Ho sempre chiarito a chiunque me lo abbia chiesto, come Venditore Vincente possa essere utilizzato laddove vi siano uno o più interlocutori che possano decidere di acquistare o meno ciò che abbiamo da proporre.

L’unica “riserva” che ho sempre posto e ammesso in totale onestà é l’applicabilità del sistema in ambito “pubblico”, laddove vi siano bandi, gare, commissioni,normative varie ecc…

Questo non perché il settore pubblico sia “differente”, ma proprio perché nella mia testa ci sono sempre stati tre ostacoli ben chiari:

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