Cosa si è perso chi non era al corso Venditore Vincente?

 

 

 

 

 

Ho ricevuto in questi giorni una valanga di messaggi e di mail da parte di coloro che magari usano meno i social media, per sapere come fosse andato il corso, per il quale c’era effettivamente un’attesa molto forte e soprattutto, assolutamente per colpa mia, aspettative molto alte.

Il problema è che quando si deve fare un report su qualcosa che si è non solo vissuto ma anche organizzato, si rischia di essere gioco forza pacchiani,stucchevoli, auto-referenziali e poco lucidi e obiettivi. Cercherò quindi di essere breve e lascerò il più possibile la parola a chi il corso lo ha vissuto come partecipante, in modo da dare un quadro il più possibile fedele

La prima edizione del corso open Venditore Vincente ha visto un’aula piena a tappo da parte di settanta partecipanti provenienti da ogni zona d’Italia. Avevamo preventivato prudenzialmente all’inizio un’aula che ne contenesse la metà o poco più. Le richieste sono state così tante che ci hanno costretto di corsa a cambiare la location con l’albergo (non senza qualche difficoltà) e anche ad iscrizioni chiuse per esaurimento posti le richieste dei tardivi continuavano ad arrivare e le abbiamo dovute dirottare sulla prossima edizione.

Che cavolo è successo in questi due giorni di fuoco quindi?
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Rompi le regole ed alza il volume

Una delle regole di base per non far naufragare un corso sugli scogli prima ancora di iniziare è usare una sorta di refrain iniziale che recita più o meno così: “Oggi non vi insegnerò nulla ma vi ricorderò solo cose che già sapete, perchè tutto è già dentro di voi”.

Questa vomitevole strizzata d’occhio alla maieutica socratica, viene usata furbescamente per non far impermalire eventuali astanti poco propensi all’apprendimento e soprattutto per avere sempre e comunque una “via di fuga” nel caso in cui chi è presente al corso si accorga che il relatore ripete le solite quattro cazzate lette sui soliti quattro libri, rimasticate da tutti quelli venuti prima di lui.

Non è cosa sconosciuta che la formazione e soprattutto i formatori italiani siano reputati dal sottoscritto di qualità equivalente a quella dei pizzaioli greci e degli stilisti rumeni.

Io invece mi sono dato una regola semplice: Avrei organizzato e tenuto solo corsi ai quali avrei voluto partecipare come studente.

Non avrei MAI voluto partecipare a corsi che mi ripetessero cose che sapevo già, ma solo a corsi di docenti che sapevano applicare ciò di cui parlavano e soprattutto ricchi di contenuti nuovi, controtendenza e soprattutto che mi avessero fatto stringere lo stomaco dall’ansia di applicare ciò che mi veniva insegnato.

Quello sarebbe stato il segnale perfetto che mi veniva richiesto di uscire dalla mia zona di comfort e quindi che stavo imparando cose che pochissimi avrebbero avuto le palle di applicare sul serio.

La mia seconda preoccupazione è stata poi negli anni rendere quei concetti che sono quasi impossibili da applicare per le masse, fruibili dai miei corsisti.

In sintesi : Azioni da Eroe, applicabili dalla persona comune.

Per non saper né leggere né scrivere, ho esordito quindi con le caratteristiche del Sistema di Vendita che avevo sempre sognato di possedere all’inizio della mia carriera di venditore, e che dopo lunghi anni di lavoro ero riuscito a creare. Avrei insegnato ai presenti il medesimo sistema, che si poggia su cinque caratteristiche:

Il sistema di vendita che sognavo

1. Il cliente avrebbe fatto la presentazione del prodotto per me

2. Io avrei sollevato le obiezioni e lui le avrebbe risolte da solo per me

3. Si sarebbe qualificato economicamente senza sforzo

4. Sarebbe stato lui stesso a chiudere la vendita

5. E alla fine mi avrebbe ringraziato per averlo contattato!

Le facce stupite da parte di tutti mi hanno fatto capire che mi stavo imbottigliando in un’anfora di guano non da poco. Allora per rincarare la dose ho ben pensato di cambiare un’altra regola in corsa. Ho deciso che chiunque in qualunque momento avrebbe potuto interrompermi e farmi qualunque domanda. Anche questa è una cosa che non si fa per svariati motivi tra i quali quello socialmente accettabile è che il formatore “perde il filo” (???).

Il motivo vero è che se non sai realmente di che cazzo stai parlando ma lo hai solo letto su un libro, se ti fanno una domanda imprevista rischi di fare una figura tonante di merda…a meno che tu non sia il classico manipolatore comunicativo da quattro soldi che usa figure retoriche (mio nonno lo chiamava semplicemente “arrampicarsi sugli specchi”) per rispondere senza dire in realtà nulla.

E’ andata a finire che l’aula era composta da gente realmente preparata e non da babbani di primo pelo (mai che me ne vada una di fortuna eh??). Tantissimi iper-preparati su tecniche di comunicazione di varia estrazione, ma soprattutto veri esperti di metodi di vendita classici di riprovata efficacia come lo SPIN Selling, il Miller-Heiman, il Käser. Gente che con quei metodi ha ottenuto risultati, ha creato reti vendita e fatto crescere aziende e non era propensa a “bersi la favoletta” senza prima lottare dialetticamente fino a completa soddisfazione.

Devo ammettere che mostrare a tutti nel dettaglio come mai quei sistemi allogeni siano poco efficaci se installati in un contesto di trattativa fatta con clienti italici, mi ha recato parecchia soddisfazione e ci tenevo molto.

Imprenditori, agenti, area manager, network marketer,direttori commerciali di aziende sia B2B che B2C, venditori esperti nella vendita diretta che mi hanno usato come punching ball per due giorni interi! Insomma…andai per suonare e venni suonato!

Indovina chi viene a cena (anzi, a pranzo)

Mentre venivo pestato come l’uva, sul far del mezzodì del secondo giorno vedo entrare un losco figuro in lontananza non meglio identificato che si siede con lo staff nell’area riservata. Disperato per come stava procedendo la situazione, pur di prendermi una pausa giuro che avrei fatto salire sul palco al mio posto pure il Gabibbo. Invito in pieno stato confusionale il losco figuro a microfonarsi e a salire sul palco con me, pregando nel contempo che non si fosse trattato di una allucinazione visiva.

Scopriamo così due cose fantastiche contemporaneamente. Non solo il mio microfono a spilla succhiava batterie come una Ferrari scarburata beve benzina, ma non avevamo nemmeno un microfono per gli ospiti se non il tristissimo microfono a gelato noto agli amici come “Calippo”.

Ma la figura misteriosa non si dà per vinta. Inforca il Calippo e rock ‘n roll si avvicina baldanzoso verso il palco. Per mia fortuna non si trattava del Gabibbo, ma del numero uno assoluto della crescita personale in Italia. Stava per salire sul palco senza preavviso, nientepopodimeno che Roberto Re.

Visto che non credo che Roberto abbia bisogno di presentazioni da parte mia, ci tengo solo a testimoniare il feedback ottenuto dagli astanti. Roberto si è presentato senza copione e senza sapere nemmeno precisamente di cosa stessimo parlando (non gli ho dato nemmeno il tempo di “acclimatarsi”), ad una platea di gente tra i quali vi erano moltissimi delusi da corsi che ricadono nella sua area di competenza, erogati da improvvisati coach in tutto il suolo italico.

Posto che ci vuole un pazzo per fare una cosa del genere, è salito sul palco e dopo pochissimi istanti tutti e settanta i presenti, io compreso, siamo stati catturati dalla bravura, dallo spessore e dalla simpatia di Roberto, che sentendo l’apprezzamento sincero ed il calore da parte di tutti ci ha intrattenuto con un intervento straordinario sull’importanza del giusto atteggiamento, fino alla pausa pranzo.

Il feedback medio, soprattutto da quelli che nutrivano qualche riserva inizialmente è stato: “Non credevo, devo essere sincero. Credevo fosse costruito e come tutti gli altri. Invece è salito sul palco chiaramente senza “copione”, si è calato immediatamente nell’aula ed ha fatto un intervento straordinario. Ora capisco perché a differenza di tutti gli altri ne hai sempre parlato bene. Roberto è uno di noi”.

Sì, tutto bellissimo…ma alla fine com’è andata?

Hai ragione scusa. Avevo promesso che l’avrei fatta breve ed invece come mia classica logorrea mi sono lasciato prendere un po’ la mano.

In realtà ho aspettato un po’ prima di pubblicare questo post perchè c’era una cosa che fortissimamente non volevo. Non volevo fare un report sul corso. Perchè ad un corso uno può dire al massimo “Sì, Frank sul palco è un gran figo” o “Frank spiega bene” o ancora “Il corso mi è piaciuto molto” (o magari per nulla eh?). Ma tutte queste cose non vogliono dire nulla.

Io ho chiarito all’inizio e con molta fermezza che Venditore Vincente è un corso di vendita professionale. Quindi non solo non è un corso motivazionale, ma nemmeno gli astanti si sarebbero dovuti concentrare (vizio tipico italiota) a vedere se il sottoscritto sul palco fosse “bravo”. Io non sono uno showman, né un bravo organizzatore di eventi. So vendere e so insegnare a farlo attraverso una buona didattica magari, ma fine lì.

Ho voluto quindi aspettare i primi risultati da parte dei corsisti. Perchè quando si parla di un corso vendita, contano solo quelli. I risultati.

E abbiamo allora:

  • Chi ha recuperato il costo del corso dopo due-tre giorni di lavoro ed ora si godrà gli incrementati guadagni per tutta la vita
  • Chi ha risolto trattative impossibili
  • Chi ha scritto il contratto al primo appuntamento per la prima volta in vita sua e
  • Chi è riuscito a fissare appuntamenti con una facilità disarmante.

Te ne pubblico un po’ giusto per gradire. Gli altri li puoi leggere tutti nel gruppo aperto su Facebook di Venditore Vincente, dove ci raduniamo per ridere, scherzare e parlare di come vanno le cose.

“Frank sono appena tornato da Milano ed oggi ho fatto la mia prima vendita seguendo il sistema venditore vincente, sono contentissimo ed il mio maiale è venuto fuori e mi ha portato in giro per Milano ad un metro da terra.
Ho fatto bene l’Appuntamento con i preaccordi, ho sofferto sugli stimoli andando a tentoni (che fatica beccare lo stimolo).

Ho gestito discretamente il pain ed il budget e l’accordo è andato bene.
Il post vendita non l’ ho fatto.
Ma la cosa più emozionante è stato vedere il cliente che tentava inutilmente di dirmi che ci doveva pensare, che doveva parlare con qualcun’altro, nulla da fare era già committato (come dicono i pokeristi).
Sintesi: primo appuntamento, primo ordine, nel mio settore ci sono leggende metropolitane per cui non puoi chiudere al primo appuntamento.
Le obiezioni le ha risolte il cliente e il “ci devo pensare” è stato gentilmente disinnescato all’ingresso.
Sono felice, ho chiamato Alessandra per farmi dare il tuo numero e sono anche consapevole che ho tantissimo lavoro da fare (emotivamente è dura) ma la strada è questa ed è quella giusta.

Grazie ancora Frank e vai col liscio (sono romagnolo e quindi mi permetterai di provincializzare la tua chiusura).

Buona serata. ”

Paolo Turchetti-

Io dovrei chiederti i danni, in un week end e direi senza nessun dubbio che week end da VV sei riuscito a sfatare tutte le letture dei libri acquistati in 2 anni tra motivazionali, PNL, pensieri positivi ecc ecc….ora guardo questi libri è penso meglio il caminetto o li porto alla mia mamma per arrotolarci le acciughe con tutti i soldi spesi nei libri sono a credito di corsi una vita intera…
Io lancerei una petizione di risarcimento danni a Frank
Chi mi segue….???

Rientrato dalla prima giornata da vv 3 visite 3 contratti !!!!!!!

Grazie Frank

Poverino chi non è potuto venire, io mi sono presentato in una condizione pietosa con possibilità di dover scappare da un momento all ‘ altro FATICA RICOMPENSATA INVESTIMENTO OTTIMO GIÀ ECONOMICAMENTE RECUPERATO come mi dispiace che i nuovi vv sono solo70 :))))))))

Quando un nuovo cliente attentissimo al denaro ti fissa il budget, accetta il tuo prezzo (alto) e asserisce che non saranno le condizioni di pagamento a compromettere il rapporto senti nell’aria il Profumo dei ciccioli, forte e chiaro.Ah, dimenticavo: il prodotto ancora non esiste, uscira nel 2013….

Marco Morigi

“Frank hai superato tutte le mie aspettative , da oggi oltre al diploma ho un metodo efficace e concreto !! Davvero GRAZIE! Condivido anche io i miei 2 successi !!! Metodo quasi lineare perchè non ne sono ancora padrona , per fortuna nessuna domanda d’emergenza !!!

Ma alla fine dopo la stretta di mano mi ha chiesto ; ma chi è sto Frank Merenda??? Gli ho risposto che se non lo conosce abbiamo un problema” – Deborah Mulas

“Dopo una giornata di allenamento un cliente NUOVO!!! Ha insistito così tanto per comprare da me che non ho potuto fare a meno di fargli l’ordine, e alla fine mi ha pure ringraziato.
This is amazing! Graaaazieee Frank!!!
Moolta fatica con la presentazione, che è sempre stato lo scoglio più grande per me. Per il resto sono stata fedele al questionario e tutto è andato come previsto da Frank Veggente Merenda!!!”

Grande Frank! In assoluto, come già scritto su FB la prima giornata del corso, il miglior corso vendita a cui ho mai partecipato! In assoluto!
Rudi Furiato

“Il primo risultato è stato un cambio totale di prospettiva. Lo sapevo che questo era in realtà un corso di PNL e che il tutto si regge su un mega reframe, da vendere a far comprare :P Ovviamente scherzo, dopo questo corso posso tranquillamente accantonare i vari libri di vendita studiati questi anni, anche di blasonati autori americani” –Alex Pagnoni
Grande Frank Merenda con il tuo sistema di vendita il team VV di Cambiomerci.com oggi ha ACCETTATO che i clienti firmassero dei contratti di adesione al circuito, e noi siamo stati disponibili, chiaramente dopo aver ascoltato la soluzione alle obiezioni che noi gli abbiamo proposto….
Se rinegoziare un accordo a proprio favore si può considerare una vendita (e penso di si visto che ho applicato alla lettera i miei appunti) ho appena risparmiato a.k.a. guadagnato 3600 neuri,corso ampiamente ripagato!!
Dice:
-“Eh ma il corso costa tanti soldi”
-“Si ma sono piu quelli che perdi se non lo fai”
TRUE STORY
Disinnescare bombe,salvare i passeggeri e saltare da una carrozza all’altra..in realtà si trattava di un corso per entrare nelle forze speciali!! A parte gli scherzi sono stati probabilmente i soldi spesi meglio nella mia vita..pieno di ottime persone tra l’altro…Complimenti e grazie a tutti!!

Secco, preciso e diretto… mai preso un appuntamento con tanta facilità! Micidiale Frank Merenda… E come questo ne ho presi altri 6 solo stamattina!!!!

Eh già, anche se stamattina non ho ancora fatto firmare nessuno, quegli appuntamenti equivalgono alle prime vendite del sistema VV!!! E’ un enorme passo avanti… anticipare le obiezioni e poi chiedere a loro come fare per superarle è davvero il massimo!!! Misono divertito come un pazzo nel vedere le loro facce!!! Uahuauahahauauuaauauh… Avanti tutta, Venditori Vincenti!!!!!
Silvia Andreani, ti ringrazio tanto… Avevi proprio ragione: sono stati i soldi meglio investiti di tutta la mia vita… dopo quelli del matrimonio, ovviamente…

“Ciao Frank Merenda e ciao a tutti gli altri 69 VV. Condivido con voi la prima settimana di lavoro professionale, puro sistema:

7 appuntamenti, 3 contratti, 2 seconde visite (manca il decisore che tira fuori il grano) 2 preventivi rimbalzati (ma ho sbagliato qualcosa perché non credo che ritornerò dai due…).

Provvigioni guadagnate di Euro 1.400 (lordi).

Rispetto alla mia media storica di chiusura di 1 a 3,7, direi che sono molto molto contento.”

Roberto Vigiani

Io di corsi di vendita non ne avevo mai fatti, quindi posso solo fare il confronto con I (tanti) altri corsi che ho frequentato, nelle materie più disparate.
La cosa diversa di Frank è che all’inizio ti fa delle promesse tanto chiare quanto all’apparenza impossibili, con una onestà disarmante. Tipo che lui non è lì per farti divertire ma per farti imparare, che ti insegna un sistema da applicare dalla A alla Z, una specie di ricetta a prova di principiante come me, oppure che puoi interromperlo quando vuoi con tutte le domande che vuoi che tanto lui non perde il filo e arriva in orario alla conclusione.
Poi arrivi alla fine e scopri che dopo averlo interrotto un milione di volte lui non ha mai perso il filo, ti ha veramente trasmesso tanta sostanza, altro che “spunti di riflessione”, un vero algoritmo sforna-contratti che devi solo applicare al tuo campo, il tutto spaccando il minuto secondo programma. Davvero chapeau

Simone Scurzoni –

“Povero venditore con il preventivo esco adesso dal cliente. Lui: sai questo costa 400€ in meno di te ‘ ma tu mi ispiri più fiducia ed ho fatto il contratto !!!!!!! Grazie venditore con il preventivo meno caro. Ti dirò di più ha fatto i serramenti e anche le porte!!!!!!!!Grazie Frank.

8000 eurini!!!!!!!!”

PS: Vi dico la verità cinque minuti fa mi ha chiamato il cliente mi ha detto sai c’è un problema ……….minuti di panico , questa notte ci hanno pensato bene vogliono le porte che costano di più quindi 8500,00 eurini .
Solo contratti con a seguito il 40% di acconto !!!!
:)))))))))

Maurizio Ratti

Il mio carattere chiuso ed introverso (uauauahuah..;) non mi ha permesso di comunicare pubblicamente come questo sia stato uno dei corsi con rapporto spesa/tempo/utilità migliore tra quelli a cui abbia partecipato…

Frank è davvero in gamba come professionista e come persona, il suo team è invidiabile, e l’atmosfera che si respirava (che per me conta molto) era davvero di quelle “vincenti coi piedi per terra” grazie alle persone che hanno scelto di partecipare e che ho avuto il piacere di conoscere, professionisti con la voglia e la “capacità” di migliorare, non “casi umani” o “iper schizzati” come a volte capita di incontrare in altre tipologie di corsi ai quali tutti (chi piu’ chi meno)…abbiamo già dato.

Ah già.. risultati… qualcosa di vicino ad 80/90 volte il valore del corso da raccogliere nei prossimi tre mesi… certo.. trattative iniziate pre VV…. ma guarda un po’.. concretizzate proprio ora ;) E il lavoro da fare è ancora mooooolto (per quello che mi riguarda)… Bravi ragazzi.. vi siete stra meritati la fiducia accordatavi… ora pero’ non montatevi la zocca ;;).

Roberto Caporale · Amministratore at BIZCOM.IT

Bhè che dire. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Abbiamo appena cominciato il nostro viaggio insieme.Non vi deluderò.

Grazie a chi è intervenuto e soprattutto allo staff di Venditore Vincente che si è spaccato la schiena per far sì che al corso andasse tutto nel migliore dei modi. Vi amo.

Se non sei riuscito a partecipare a questa edizione, non preoccuparti perchè non ho intenzione di mollare il colpo proprio ora. Organizzeremo sicuramente altre date e se vuoi cominciare a ricevere informazioni o a riservare il tuo posto puoi farlo semplicemente lasciando i tuoi dati QUI.

A presto e rock ‘n roll!

PS: Se vuoi aiutare qualcuno facendogli conoscere le potenzialità del sistema Venditore Vincente, condividi questo articolo!

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23 comment

  1. Stefano
  2. Carlotta
  3. antonella corallo