Tutte le bugie dei Venditori Perdenti

Non vendere è uno schifo.

E’ la negazione dell’essere venditore.

I “no” non piacciono a nessuno come del resto le prese in giro, dai preventivi richiesti senza un seguito, ai clienti che spariscono e tutte le casistiche che seguono portando a un nulla di fatto.

Sono parentesi negative che se ripetute a distanza ravvicinata possono portarti a maturare una visione pessimista delle cose. Ma focalizzarti su quanto le cose “stiano andando di merda” può portarti a mentire a te stesso, per necessità, come autodifesa.

I Venditori bugiardi con se stessi sono autodistruttivi


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Anche per i venditori più abili, con forti guadagni alle spalle e molta esperienza, può arrivare un momento di stallo, una fase negativa per le vendite.

Anche per loro affrontare la realtà diventa impossibile.

L’ho visto fare a molti venditori: schiacciati sotto al peso del rifiuto hanno pensato bene di raccontarsi palle gigantesche.

Non farlo. Non prenderti in giro.

Se ritrovi te stesso in una delle scuse elencate qua sotto, fai qualcosa. Subito.

1) Il prodotto che vendo fa schifo.
Perché hai accettato il lavoro se non credi nel prodotto? Pensi che mentire ai clienti sia una buona strategia? Se il tuo prodotto non risolve un problema, allora sei un problema. E nessuno compra problemi.

2) Il prezzo è troppo alto.
Fai percepire chiaramente e con forza al cliente il “disagio” della sua situazione attuale che il tuo prodotto risolve. Deve sentire male. I dilettanti vendono il prezzo.

3) Non ho tempo per cercare nuovi clienti.
Crea il tempo, pianifica e elimina ogni perdita di tempo dalla tua agenda. Se ancora non lo trovi, ripeti il processo. Quindi CREA il tempo, pianifica e elimina ogni perdita di tempo dalla tua agenda. E creati una strategia di generazione dei lead, dito su rubrica del telefono non funziona.

4) Gli obiettivi da raggiungere sono troppo grandi.
Tira fuori i coglioni, crea il senso d’urgenza e pianifica i passi per raggiungere i tuoi obiettivi. Se ti manca il tempo rivedi il punto 3 altrimenti ripeti ogni passaggio del punto 4. Ricorda che esiste solo “oggi”, “domani” non arriva mai e non vende.

5) La concorrenza è meglio di noi.
Hai letto bene il punto 1? Sai come differenziare il tuo prodotto? O invece stai lavorando per promuovere i tuoi concorrenti al posto di credere nella tua azienda? E soprattutto: sai come differenziare te stesso come venditore? I clienti comprano fiducia.

6) Non abbiamo abbastanza supporto.
Cerchi qualcuno che faccia il lavoro al posto tuo? Non vedo nessun altro davanti al cliente nel momento della verita’. Abituati a questa idea.

7) Nessuno sta comprando in questo momento.
Crea urgenza e valore. Molte aziende la’ fuori hanno il budget e compreranno quando gli mostrerai il valore del tuo prodotto e l’urgenza di acquistare oggi.

8 ) Vendo merce, non un prodotto innovativo o un servizio specifico.
Che tu venda, mais, olio, legname o carta assorbente crea valore e differenzia il tuo prodotto. La differenza non e’ nel prodotto, la differenza e’ nella mente del cliente. Si può fare con qualsiasi prodotto, anche con prodotti generalisti come il tuo.

9) Non riesco a fissare gli appuntamenti.
Senza rapporto non può esserci fiducia. Fai percepire subito il valore per loro nella tua comunicazione iniziale o non sarai considerato abbastanza interessante nemmeno per un incontro.

10) Non riesco a far si che i clienti richiamino dopo il nostro colloquio.
Come al punto 9. Hai dato loro una buona ragione per farti richiamare? VALORE per IL CLIENTE. Se dai valore ricevi in cambio valore, questa e’ la vendita.

11) Non c’è abbastanza gente che conosce i nostri prodotti, serve più pubblicità.
Il marketing e la vendita sono due cose differenti. E’ possibile che nell’ufficio marketing non facciano bene il loro lavoro. Ma tu occupati del tuo, occupati della vendita.

12) Avrei solo bisogno di più Lead.
Ripassa il punto 11. “Andare per funghi” non è un approccio professionale alla vendita. Sii strategico, identifica i migliori clienti, arriva da loro direttamente, non puoi aspettare che ti vengano a cercare.

Come vedi è semplice essere Venditori Vincenti quando il cliente firma l’assegno, dice si e tutto fila liscio. Un po’ meno quando i risultati non arrivano e la cosa più semplice sembra essere dare la responsabilita’ ad “altro”. Ma c’e’ solo un responsabile per le tue vendite e raccontarsi palle non cambia la situazione.

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