Come vendere davvero in Italia nonostante Crisi, Concorrenza Spietata e Clienti Difficili

ad maioraChi cerca di migliorare le proprie vendite si rivolge a me troppo spesso con domande sbagliate. Nell’erronea convinzione che tutto si possa vendere o che il venditore sia colui che “sa vendere il ghiaccio agli esquimesi”, cercano rifugio in presunte tecniche di persuasione, parole ipnotiche e cose del genere.

Pur essendo convinto (visto che le insegno) che le tecniche di comunicazione siano un argomento importante da studiare e approfondire tutta la vita per un venditore o un imprenditore, vi sono dei presupposti che si trovano alla base della vendita e del successo.

Possono essere ignorati solo per brevi periodi prima che le conseguenze negative comincino a farsi sentire e i propri guadagni comincino pericolosamente a scendere, la propria immagine venga danneggiata e la fiducia nell’azienda che rappresentiamo venga meno agli occhi del mercato.

Questo accade oggi più che mai in un momento di comunicazione istantanea che avviene di continuo grazie a internet. Oggi ti svelerò i principi che stanno alla base delle mie aziende, in modo che tu possa replicarli facilmente nella tua operatività quotidiana.

Concentrare il Focus sul cliente é la prima strategia per far esplodere i guadagni

Il primo presupposto che sta alla base di guadagni costanti e in forte e continua crescita é sviluppare un focus laser nei confronti dei nostri clienti che guidi il nostro comportamento verso di loro in ogni singola azione.

Lo scopo finale é fornire ai clienti un’esperienza, informazioni e punti di vista dei quali possano fidarsi nella maniera più assoluta.

In altre parole, noi non mettiamo mai il nostro interesse davanti a quello dei clienti.

Non vendiamo nulla che non sia nel miglior interesse del cliente, non vendiamo una versione di qualcosa, più di qualcosa, meno di qualcosa che non sia ciò che realmente realizza completamente un desiderio o risolve un problema dei nostri clienti.

Come venditore o imprenditore, devi imparare a fornire informazioni, punti di vista, consigli dei quali il tuo target si possa fidare perché é chiaro e lampante che ciò che dici é sempre nel loro miglior interesse. Ogni cosa che diciamo, che comunichiamo, che trasmettiamo, che vendiamo, che consigliamo é dedicata esclusivamente:

  • al miglioramento dei nostri clienti
  • alla loro prosperità
  • al loro arricchimento
  • alla loro protezione
  • alla loro sicurezza
  • alla loro gioia
  • alla loro soddisfazione

La costruzione di questo tipo di focus é il principio base intorno al quale i clienti cominciano a riconoscerci una leadership naturale nel nostro settore. Ma per ottenere questo risultato é necessario che ognuno di noi si veda innanzitutto come un leader, cioé un responsabile del miglioramento dei propri clienti.

In ognuna delle mie aziende, voglio che le persone si vedano come i responsabili assoluti di far ottenere maggiori risultati ai clienti, maggior soddisfazione personale, maggior gioia, maggiore sicurezza, meno dolore, meno fastidi, meno problemi, più protezione, più guadagni, più efficenza, più produttività di quella che stanno ottenendo in questo momento, prima del nostro intervento.

Questo perché un bravo venditore sa benissimo cosa é possibile ottenere attraverso i propri prodotti o servizi o consulenza o l’insieme di questi fattori una volta che il cliente li abbia acquistati, mentre il cliente ovviamente no.

Essendo in Italia, sappiamo bene che la maggioranza delle persone non ha fiducia nel “sistema”, qualunque cosa questo sistema significhi per loro. Nel caso specifico di un’azienda i clienti:

  1. Pensano che in quel settore siano tutti più o meno uguali
  2. Pensano che verranno manipolati.
  3. Pensano che non avranno il controllo della situazione e accadranno problemi che saranno imprevedibili che noi non ci preoccuperemo di risolvere con qualche scusa, con qualche cavillo scritto in piccolo, con qualche supercazzola tecnica che a loro risulterà incomprensibile.
  4. Pensano di non avere molta scelta.
  5. Pensano che sia meglio rimanere con gli attuali fornitori dei quali sono insoddisfatti piuttosto che cambiare e rischiare di avere nuovi e peggiori disservizi.

Chi lavora con me e vende nelle mie aziende, prende questa consapevolezza della situazione, questa conoscenza e la usa per posizionarsi agli occhi dei clienti come l’alternativa a quei problemi. Come un’alternativa fresca, affidabile e che dia loro controllo, sicurezza e potere.

Per fare questo é necessario posizionarsi in maniera vera, forte, decisa contro la concorrenza già esistente.

E’ necessario offrire servizi e prodotti più specifici, più adatti ad esigenze particolari, con un’affidabilità migliore, con un supporto più rapido, con un livello di assistenza costante e preciso.

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L’importanza di fare quel passo in più per non perdere clienti a favore di chi é sul pezzo

Ti riporto un esempio per farti capire meglio la situazione:

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Alessandro é un imprenditore che gestisce la sua azienda di serramenti con grande successo ma é anche la persona che in Venditore Vincente si occupa di darti assistenza quando compri uno dei nostri infoprodotti online e qualcosa non funziona, o c’è un inghippo o hai un dubbio o una domanda di qualunque genere.

E’ famoso per aver dato assistenza la notte di Capodanno ad un cliente al quale si era bloccato il blog creato con BlogVendita per qualche motivo, mi sembra all’una o una cosa del genere.

Ora, non voglio dirti che tu debba essere un pazzo scatenato disponibile sempre e comunque come lui. Ma tra dare assistenza la notte di Capodanno mentre sei con lo spumante in mano a mettere giù le comunicazioni alle sei di sera e “andatevene affanculo fino a domani” come fa il 99,9% delle aziende italiane c’è un bel po’ di differenza e ci possono essere molte “sfumature” in mezzo. O no?

Perchè prima di Renzi, prima delle tasse, prima di Equitalia, prima della crisi, prima dei clienti stronzi, prima della concorrenza scorretta c’è un grande problema: si chiama “che devi andare a lavorare”. Hai capito? Bene.

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Ora costruire un brand che “praticamente” offra soluzioni migliori per una nicchia specifica di clienti non é sufficiente, quantomeno in Italia.

Questo perché come ti spiegavo la gente non – si  – fida. In Italia abbiamo un livello di diffidenza enorme durante le transazioni commerciali rispetto a paesi di cultura anglosassone o teutonica.

Quindi oltre a dover costruire a tavolino un progetto di brand aziendale basato su vantaggi reali e pratici per il cliente, in Italia abbiamo il problema aggiuntivo che la gente si debba fidare di quello che diciamo.

Per assurdo abbiamo il problema che più ciò che diciamo é positivo sulla carta per il cliente, più il cliente italiano lo prende come un:

“E’ troppo bello per essere vero. See…mica sono fesso io!
Parole, parole, parole…dov’è la fregatura?”.

Il problema é che non possiamo prendere questo atteggiamento con permalosità o sul personale perché il cliente ha sempre ragione o quasi da questo punto di vista.

Te lo dico questa volta come persona che sta dall’altra parte della staccionata come cliente: in Italia trovare un fornitore che non dico “superi le aspettative” ma che almeno non sia sempre “al filo della truffa” per come si comporta male nel rispettare gli accordi é un’impresa semi-impossibile.

Quindi come ti dicevo é necessario un lavoro lungo e laborioso per vendere tanto e portare la tua azienda al successo.

Usciamo dalla “teoria” con un esempio pratico. Ti chiedo scusa in anticipo se uso le mie aziende per farti esempi ma lo faccio esattamente per questi tre motivi fondamentali:

  1. In questo articolo ti ho promesso all’inizio che ti avrei fatto esempi pratici con le mie aziende.
  2. Se ti facessi esempi astratti presi da casi di multinazionali americane come fanno i vari “consulenti” o formatori, perché li hanno letti nei libri e basta, mi diresti “sì però qui da noi é diverso, in Italia non funzionerebbe perché…”
  3. Ci tengo a mostrarti che ti parlo da imprenditore che ti insegna attraverso i risultati e i comportamenti coerenti e di successo che ottiene, non da persona che “ripete la lezioncina letta altrove”.

Quindi se siamo d’accordo su questo andiamo avanti.

Allora stavamo dicendo dell’importanza di creare un posizionamento reale ed efficace contro la concorrenza. Se non l’hai ancora fatto guarda questo video:

Ora, il posizionamento rispetto alle opzioni offerte dai vari concorrenti, Posta Power lo ha fatto in maniera egregia mi sembra.

Altrove, in USA, Svizzera, Germania o Inghilterra per dire i primi Paesi che mi vengono in mente, questo tipo di comunicazione sarebbe stata sufficiente per far dire ai potenziali clienti in target:

“Che figo, finalmente! Dai fammelo provare.
Aspè che attivo il buono, tanto é gratis!
Non mi costa nulla fare un tentativo”.

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Il problema del vendere DAVVERO in Italia che i formatori e consulenti che studiano la teoria sui libri non conoscono

Essendo in Italia sapevo benissimo che non sarebbe andata così e per questo tutti gli affiliati erano preparati a sapere sin da subito che si sarebbero scontrati con clienti “incazzati”, diffidenti e restii al cambiamento a prescindere da quanto oggettivamente il nostro servizio fosse superiore.

Sì, perché come ti ho spiegato all’inizio, i clienti massificano i settori credendo che “alla fine siete tutti uguali” anche se non é vero, e piuttosto che farsi fregare da un fornitore nuovo, preferiscono rimanere con la fregatura vecchia. Questo soprattutto se il tuo servizio o prodotto supera di molto gli standard del settore e quindi “E’ troppo bello per essere vero, c’è di sicuro la fregatura”.

Quindi come abbiamo fatto a ottenere risultati in linea con la straordinaria bontà di quello che offriamo, nonostante in Italia siano tutti iper-diffidenti, il target di PostaPower siano professionisti come avvocati che giustamente per deformazione professionale sono pure un po’ paranoici e il tutto sia “troppo bello per essere vero”?

Ci siamo dati di fare, abbiamo insistito, ci abbiamo creduto continuando a spiegare la nostra idea differenziante grazie alle trattative modello Venditore Vincente, abbiamo dato certezze, prove e garanzie assolute.

Abbiamo soprattutto assunto l’atteggiamento giusto per vendere davvero in Italia che é:

“So bene che sei incazzato e diffidente col mondo e fai bene ad esserlo.

Ciò detto, è normale perché là fuori nessuno ti dice completamente la verità, o almeno nessuno ti spiega realmente tutte le opzioni che hai a disposizione, tutti i fattori che dovresti prendere in considerazione e tutte le informazioni che dovresti avere.

Ecco la verità per come noi la vediamo, la strategia che noi adotteremmo se fossimo nei tuoi panni e le garanzie che ti offriamo nel caso non dovessi essere soddisfatto al 100%”.

  • Facendo questo i primi professionisti hanno cominciato a fidarsi di noi. Abbiamo rotto la barriera di diffidenza degli “early adopters” o utilizzatori precoci che dir si voglia.
  • Conquistata la fiducia, abbiamo fatto in modo di ripagarla al 200% con un servizio straordinario, tanto che molti dei nostri clienti in modo spontaneo hanno deciso o hanno accettato di rilasciarci le testimonianze sul loro livello di soddisfazione.

Guarda qualche esempio (ne puoi trovare altri cliccando sull’immagine):

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Con queste testimonianze abbiamo cominciato a “svoltare” definitivamente trovando il punto di accelerazione dell’azienda.

Grazie a questi professionisti che si sono prestati a parlare bene di noi, a rendersi reperibili per una conferma ecc… il brand si è finalmente sposato con l’altra faccia della sua stessa medaglia, la fiducia dei clienti e il cerchio si è completato. Oggi abbiamo oltre 3100 clienti in tutta Italia solo tra gli avvocati senza considerare le altre categorie, che tutti i giorni chiamano i nostri uffici  per richiedere il nostro servizio e il loro numero cresce giorno dopo giorno.

Ora la domanda che devi farti é:

“Cosa posso imparare io da questa storia di successo, dalle difficoltà incontrate e superate, dalle azioni intraprese?

Cosa posso portare come comportamenti, come atteggiamenti, come strategie nel mio caso, nella mia azienda, nel mio settore che oggi non sto attuando e che potrebbero fare una differenza enorme nei risultati che stiamo ottenendo?”

Se non lo prendi come “un articolo di un blog, quindi é gratis e non vale nulla” ma capisci il valore di ciò che ti sto presentando a carte scoperte, puoi far schizzare i tuoi guadagni in avanti velocemente. Non dalla sera alla mattina. Nemmeno per noi é stato così, anzi… ma hai una strategia di medio-lungo periodo che ti condanna ad avere successo.

E non é una strategia che ho letto da qualche parte. Ti sto insegnando GRATIS quello che faccio io. C’è un po’ di differenza no?

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Lo strano caso del libro preso dal blog…

Per farti un altro esempio del principio che ti ho spiegato, quando ho pubblicato il mio libro “Vendere fa Schifo (se non sai come farlo)”, ho fatto una comunicazione chiara a tutti i membri delle mie liste e a chi mi segue sul blog e sui social.

Secondo il principio di informare completamente i clienti, dare a loro tutte le opzioni, le informazioni, le possibilità ecc…ecc… ho spiegato chiaramente come il libro fosse una sorta di “best of” del blog che stai leggendo e che solo un centinaio di pagine sul totale fossero totalmente inedite.

Quindi potevano decidere liberamente prima di comprare, ora che avevano decisamente tutte le informazioni, se secondo loro l’acquisto ne valesse la pena senza trovarsi con sorprese dopo.

Questa é stata la reazione al mio essere coerente al 100% con i princìpi che insegno:

Recensione del libro “VENDERE FA SCHIFO” di Frank Merenda:

Nonostante non lo abbia ancora finito, mi sono preso: insulti, bestemmie e minacce da parte di mia moglie. Il 2012, o giù di lì, correva in cui si verificarono per l’ultima volta episodi simili.

Da lì, la decisione di passare al digitale, non “disturbare” il sonno di piuma della mia consorte e non ricevere più continue minacce da Killer seriale!

Detto cio’, a differenza di Frank, scelgo la strada della sincerità.

Questa non è una recensione per due motivi:

1/ Non ho finito il libro
2/ Il libro non ha bisogno della mia recensione e qui non mi divulgo.

Tuttavia, è una sorta di spiegazione per i quali ho sborsato i 22 euri spedizione compresa.

Ma Per capire a fondo il motivo di questo oneroso acquisto e perché abbia dato del bugiardo all’autore del libro, devi prima considerare e magari rispondere a questa situazione.

Ti è mai capitato (penso di si) di avere un amico che possiede un’attività, non importa che attività sia: bar, ristorante. hotel, caseificio è uguale.
Allora vai li, consumi, chiacchieri, ti diverti, insomma passi del tempo, poi vai per pagare e rischi di ritrovarti senza mani perché il tuo amico ti minaccia a suon di MACHETE di non toccare il portafogli.

Lo ringrazi si, cerchi di ricambiare come meglio puoi, magari ci ritorni un’altra volta ma a meno che tu non sia una scroccone di professione non ti piombi li ogni mese.

Questo è il motivo principale, ma non il più importante per aver comprato il libro.

Si perché non avendo a disposizione i fondi per partecipare al corso, mi sembrava il minimo sindacabile contraccambiare in questo modo.

Ma il motivo vero e proprio è un altro.

Al di là delle risorse “bombe” gratuite che Frank spara attraverso il blog, FB, podcast, youtube e chi più ne ha più ne metta, c’è una cosa che non viene considerata da tutti i sostenitori di quest’uomo e dei suoi collaboratori: L’ASSISTENZA CONTINUATA 24H SU 24 – 500 GIORNI SU 360.

Per capire bene cosa intendo per assistenza, sappi che poco, pochissimo tempo fa, quando per caso trovai Frank su youtube in versione gangster italo-ammmericano, come tutti del resto mi chiedevo: “ma chi cazzo è questo qua” poi “avrà pure una faccia da …. pero’ la sa lunga” e una volta entrato in questo gruppo (non subito pero’) ho iniziato a fare domande e chiedere consigli.

Sai qual’è il bello che il primo a rispondere è sempre lui (o quasi) ma comunque risponde sempre appena può e il bello è che non si limita a delle risposte veloci del cazzo per deviarti al corso. NO. Ti da dei consigli e delle dritte che nemmeno tuo padre può’ dartele e che neanche a pagarle oro le ricevi in giro!

Percio’ non la definirei neanche assistenza in quanto si presume che l’assistenza vi sia dopo l’acquisto di un prodotto. NON PRIMA.

CONCLUSIONE

Se stai pensando di comprare veramente questo libro, sappi pero’ che l’autore, in occasione del lancio promozionale dello stesso è stato un gran bugiardo. Si hai capito bene l’ha sparata grossa!!

Ha promosso il libro definendolo il “best of del blog” e lo sconsigliava ai lettori assidui del suo blog.

Forse lui non lo sa, ma il “best of” è una raccolta del meglio del meglio di “canzoni”, “frasi”, “aforismi”, “articoli”… questo libro non è una raccolta di articoli e per di più non è un copia incolla di qualche articolo. È stato scritto si, con lo stesso stile (per fortuna),
tratta altresì alcuni argomenti già trattati ma non è e non lo si deve considerare una raccolta dei suoi post in quanto non lo è punto e basta.

È un vero e proprio libro o meglio sarebbe definirlo la “bibbia” in termini di vendita ovviamente, scritto dalla A alla Z da un professionista.

PS: se anche tu credi che l’autore passi tutto il tempo a cazzeggiare su fb ti invito a ricrederti ed a confrontarlo ad altri professionisti del suo calibro, ammesso che esistano. Neanche dopo un bonifico a sei zeri ti sapranno rispondere intelligentemente.

PS2: non sono pagato per questo post ma se qualcuno vuole farmi il piacere non glie lo nego e sono pronto a mandargli subito le coordinate bancarie!

PS3: si, anche io come te, gradirei una copia in formato digitale, non solo per evitare minacce..ma che ce devi da fa? ad ognuno i suoi limiti

Buona lettura.

Trabelsi Leone

Come vedi la strategia di focalizzarti al 100% sul cliente, dare a loro tutte le informazioni per fare in modo che sappiano che si possano fidare di te, amplifica quel sentimento di “aspettative superate” che altrimenti si potrebbe affievolire o nel peggiore dei casi trasformare in delusione.

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Cambia il tuo focus e i clienti cominceranno a volere un pezzo di te!

Quando cambi il tuo focus e ti focalizzi al 200% sui tuoi clienti potenziali, se hai qualcosa realmente di valore e ti prodighi per comunicarlo, le persone cominceranno a cercarti.

La brutta verità é che molte aziende e di conseguenza molti venditori in Italia non hanno realmente qualcosa di valore da comunicare.

Sono la copia, della copia, della copia, della copia di qualcun altro. Inoltre sono solo focalizzate sui loro guadagni, sui loro incassi, sulle loro fatture. Pensano solo a loro stesse. Per questo nessuno le cerca.

Hai voglia come fa certa gente a rosicare tipo castori, a dire che chi come noi guadagna più di loro é un truffatore, che le sue aziende sono una “setta” (parbleu!) e scemenze cantanti.

La verità é che noi siamo totalmente focalizzati sui nostri potenziali clienti e ci facciamo un culo che loro non sono disposti a farsi.

Paghiamo un prezzo che loro non sono disposti a pagare. Le chiacchiere nel business stanno a zero.

E tu devi imparare da noi, non da sti dementi.

Tornando a noi: se non hai o non sei in un’azienda troppo sfigata e insalvabile, come fai ad avere qualcosa di valore da offrire?

Come fai a sapere se la tua azienda sia da chiudere o se te ne devi andare dalla tua mandante senza pagarmi una consulenza da svariate decine di migliaia di €uro?

Cambia il tuo focus e comincia a farti le seguenti domande e a rispondere:

  • Quali sono i benefici del mio prodotto o servizio rispetto a quelli di tutti i concorrenti?

(Ehi, ho detto di rispondere a queste domande, non di leggerle e basta. Quindi prendi un cazzo di foglio e una penna e fai l’esercizio. Entiendes quando hablo?)

  • Quali sono i risultati più significativi che si possono ottenere solo con il tuo prodotto o servizio?
  • Quali sono i miglioramenti misurabili che puoi portare ai tuoi clienti?
  • Come puoi aiutarli a raggiungere quei miglioramenti oltre che con il solo prodotto o servizio che vendi?
  • Che promesse puoi fare ai tuoi potenziali clienti?
  • Che tipo di garanzie ti senti di offrire?

Quando hai finito di rispondere a queste domande, avrai trovato una marea di argomenti di grande rilevanza che potrai giocarti sul piatto delle trattative, anche se ancora non hai seguito il corso Venditore Vincente.

I clienti saranno lieti di provare ciò che offri, in particolare se possono farlo gratis, senza rischi, senza problemi o senza impegno.

1. Quando entri in contatto con il corso Venditore Vincente hai centinaia di pagine del blog per fare un “test drive” ai miei materiali in maniera completamente gratuita e capire se la mia filosofia di vendita fa per te.

Trovi articoli, video, podcast audio e un libro. Ci sono informazioni di ogni tipo e in ogni formato che puoi vagliare e che ti permettono di decidere serenamente: “Ok, figo, questa cosa mi interessa”. Le infinite testimonianze di successo dei corsisti fanno il resto.

2. In Posta Power puoi provare il nostro servizio GRATIS attivando senza impegno, contratti o vincoli alcuni e di nessun genere un buono del valore di 50€ per la tua corrispondenza.

Provi e vedi se davvero le cose che diciamo nel nostro marketing sono vere. Se sono vere resti sennò nessun obbligo. E se diventi nostro cliente e una tua raccomandata non arriva in tempo, siamo gli unici che se ne prendono la responsabilità e non te la fanno pagare.

Ricordi lo slogan? “Paghi solo se arriva in tempo”? Non è uno slogan. E’ la verità che i clienti possono toccare con mano senza impegno.

3. Nel circuito Assicuratore Facile puoi entrare provando i nostri sistemi, la nostra piattaforma e la nostra formazione senza impegno.

La applichi, vedi se fa per te, altrimenti ti restituiamo tutto ciò che hai versato e amici come prima. Ancora non abbiamo avuto richieste di rimborso perché superiamo come sempre le aspettative ma questo é un altro discorso.

Quando qualcuno viene da me e mi dice “Non ho abbastanza clienti” la prima cosa che dico é:

“Ok, prova a dirmi qual é la cosa più straordinaria che puoi dare
ai tuoi clienti o fare per i tuoi clienti che nessuno
dei tuoi concorrenti può dare o fare?”

(Carta e penna e rispondi a questa domanda, visto che se te la devo fare dal vivo ti costa 4 zeri, genio.)

E quando abbiamo trovato risposta a questa domanda, ci concentriamo nel trovare un modo di far provare quel prodotto o quel servizio per la prima volta o per un periodo di tempo senza impegno, gratis, in una maniera non vincolante, non impegnativa ecc…ecc…

Far provare ciò che offriamo gratis in qualunque dei modi che ti ho spiegato sopra, costa. Gli imprenditori italiani sono stolti in termini di marketing, e non capiscono che la regola base della ricchezza imprenditoriale é letteralmente “comprarsi i clienti”.

Comprarsi i clienti significa investire di tasca propria, a proprio rischio, col proprio denaro, col proprio tempo ecc… affinché le persone abbiano letteralmente un test drive gratuito di ciò che propongono.

E no, il tuo settore non é differente! Vale sia che tu venda shampi e lozioni che puoi regalare così come se vendi impianti nucleari, perché puoi organizzare una visita guidata per i nuovi clienti potenziali da clienti che stanno già usando

  • il tuo impianto
  • il tuo software
  • il tuo programma
  • la tua tecnologia

e farli parlare direttamente on site con i clienti che già stanno usando ciò che vuoi vendere loro.

E la fai a spese tue ospitando il cliente nel miglior albergo e ristorante della città, non facendo il barbone.

Il vero problema é che se

  1. sei un’azienda sfigata
  2. o lavori per un’azienda sfigata
  3. che non ha un posizionamento contro la concorrenza
  4. non ha un fortissimo focus sui clienti
  5. non ha testimonial
  6. non vuole investire nel far provare ai clienti i propri prodotti o servizi
  7. non sei disposto a fare quel passo in più
  8. rispondere alle chiamate dopo le 18 di sera ecc…ecc…

allora hai dei problemi che né io né nessun altro può aiutarti a risolvere. Perché il problema sei tu.

In tutti gli altri casi, cioè se davvero ci tieni a realizzare grandi risultati apprendendo le migliori strategie

  • di posizionamento
  • di focus
  • di marketing strategico
  • e di vendita

per far schizzare i tuoi guadagni mentre la concorrenza rimane a mangiare la polvere o a beccarsi tutti i clienti sfigati che cacciano insoluti a pioggia, mentre tu ti cucchi i clienti migliori del mercato, ti aspetto al corso Venditore Vincente —> www.corsovenditorevincente.com

banner vv

Alla prossima.

PS: Fai gli esercizi che ti ho dato nell’articolo c’at vegna un cancher! (questa é solo per i modenesi) :P

PPS: Hai già letto il mio nuovo libro “Vendere fa Schifo se non sai come farlo?” Lo trovi qui: http://frankmerenda.com/vai/libro o cliccando sull’immagine qui sotto

Franklibro

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