La PNL serve a vendere?

A seguito di incessanti domande che mi sono giunte sia privatamente che nei commenti, ho deciso di integrare questo articolo per non doverne scrivere un altro, né lasciare il discorso frammentato od incompleto.
Trovate quindi alcune aggiunte e due nuovi paragrafi sul finale della stesura.
Costantemente mi arrivano domande di questo tipo, derivate dalla buona fede e dall’incessante campagna di marketing che negli ultimi anni è riuscita in qualche modo ad associare la parola PNL al concetto di formazione prima e di vendite poi.
Visto che mi sta venendo una sorta di ictus cerebrale a rispondere sempre alla stessa domanda, ho ben pensato di farci un post riassuntivo in modo che non abbiate più a richiedermi sempre le stesse cose, nella speranza che la risposta vi soddisfi.

Sei il tipo di venditore a cui piace vedersi sfumare la vendita sotto il naso?
Quanto tempo sei disposto a perdere con la persona sbagliata che non ti porterà MAI a chiudere una vendita?
Il gelato gusto vaniglia accontenta tutti. A molti piace e la maggior parte delle persone è disposta a mangiarlo. E’ standard, poco impegnativo e si abbina praticamente a tutto.
Stai affondando nelle sabbie mobili? Non stai chiudendo abbastanza vendite (o magari nessuna)? E’ davvero l’economia che va male o sei tu che hai bisogno di aiuto?
La domanda da un milione di dollari nel settore della vendita è questa: “Venditori si nasce o si diventa?”
Perchè la stragrande maggioranza delle persone cerca un lavoro sicuro piuttosto che realizzarsi personalmente e professionalmente?
Perchè la maggioranza delle persone non riesce a durare a lungo con una carriera da venditore? I dati mostrano come sia la carriera con il più alto tasso di turnover del mondo economico.