Come ti procuri gli appuntamenti?
Di recente ho lavorato con una cliente in gamba, un raro caso di imprenditore (anzi imprenditrice) che valorizza la sua rete vendita. Ma non mi ha chiamato solo perché sono bello, ma perché aveva un problema pratico urgente: pochissime vendite nell’ultimo periodo.
Tuttavia, siccome è una brava imprenditrice, invece di dare la colpa ai suoi venditori ha ammesso che aveva sbagliato lei. Aveva investito dei soldi in pubblicità per ricevere dei contatti di potenziali clienti, ma il risultato era stato disastroso: pochi nominativi e di scarsa qualità, quindi scarsissime vendite.
Quindi non era un problema di incapacità dei venditori: la vendita era già segata ancora prima che i suoi venditori contattassero i potenziali clienti.
Cosa significa?

Se anche tu odi i tormentoni estivi saprai quanto siano fastidiosi, trasmessi a ripetizione in ogni luogo non lasciano vie di fuga.
Uno dei motivi per cui ho deciso di formare Venditori Vincenti è che non sopporto vedere venditori sfigati in azione.
Non vendere è uno schifo.
Ottenere referenze da parte del cliente è a tutti gli effetti parte integrante del tuo processo di vendita.
Sei un venditore che prepara preventivi oppure fai visita al cliente per farti firmare l’ordine?
Quello che ho sempre amato dell’essere venditore ha a che fare con il senso di libertà che questa professione offre.
Partiamo da un presupposto semplice: il cliente ODIA le complicazioni.
Sei il tipo di venditore a cui piace vedersi sfumare la vendita sotto il naso?